Cosa devo fare per…

Chi può donare il sangue?
Chiunque abbia più di 18 anni, pesi più di 50 chili e sia in buone condizioni di salute può donare il proprio sangue e gli emocomponenti, mediante le procedure di aferesi,
presso l’Unità di raccolta del Servizio di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera “Umberto I” di Siracusa, o nelle Unità di raccolta fisse e mobili dell’AVIS.

È necessario il digiuno prima della donazione?
Solitamente la donazione viene fatta a digiuno, specie se si vogliono ottenere risultati di laboratorio non influenzati dal pasto, è comunque ammessa una leggera colazione prima della donazione escludendo il latte e i latticini.

Quali sono gli adempimenti preliminari alla donazione?
Il candidato donatore viene invitato a compilare il modulo di consenso informato, previsto dalla normativa vigente, e dopo il controllo preventivo alla donazione, il colloquio con il medico e la visita medica, viene sottoposto al prelievo, se viene espresso il giudizio di idoneità. Nel caso in cui, secondo il giudizio del medico selezionatore, sia necessaria una verifica diagnostica strumentale e/o di laboratorio, preventiva alla donazione (D.M. 3 marzo 2005, art. 7 comma 2), si attuano le procedure di controllo pre-donazione e soltanto dopo l’espletamento delle indagini diagnostiche e la verifica dell’ammissibilità alla donazione, il candidato donatore viene convocato per la donazione.

Quali sono gli orari nei quali è possibile donare?
L’Unità di raccolta è aperta ai donatori a partire dalle ore 7,30 di tutti i giorni feriali, mentre le operazioni di selezione dei donatori iniziano alle ore 7,35 ed i prelievi vengono effettuati dalle ore 7,40 alle ore 11,30. La sala donazioni dell’AVIS Comunale è dotata di sei postazioni operative ed una di riserva. Quattro postazioni sono dedicate alle donazioni di sangue intero, e due alle donazioni degli emocomponenti in emaferesi (plasma). Nei giorni festivi è possibile donare dalle ore 9,30 alle ore 11,30, presso il Servizio trasfusionale dell’Azienda ospedaliera.

Perché si deve?

Donare il sangue è un gesto di solidarietà che indica, con i fatti, che la vita di chi sta soffrendo ci preoccupa; la disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità.

Il sangue non può essere “fabbricato” in laboratorio o realizzato industrialmente e la sua disponibilità dipende tutt’oggi unicamente e totalmente dalla generosità di quanti decidono di diventare donatori.

La donazione è un gesto di grande altruismo, ma anche un atto sanitario soggetto a severe normative per la tutela del ricevente e del donatore. Bisogna poter contare su almeno 40 unità di sangue e 12 litri di plasma ogni mille abitanti per poter garantire un’adeguata assistenza trasfusionale, in sicurezza e qualità.