Dare il proprio sangue per il prossimo non è né un diritto, né un dovere individuale, me è un dovere della comunità, nel senso che anche se non sono tutti obbligati a darlo, qualcuno “deve” farlo, essendo l’uomo l’unica fonte di approvvigionamento del sangue. Essere quel qualcuno che dà o essere gli altri che non lo fanno è una scelta libera dell’individuo e l’atto che ne consegue è un dono.

Donare sangue è un atto volontario e gratuito, è un dovere civico, è una manifestazione concreta di solidarietà verso gli altri, esalta il valore della vita, abbatte ogni barriera ed è un atto di estrema generosità che permette di salvare la vita di altre persone.

Proprio il fatto che il sangue sia raro implica la necessità di metterlo a disposizione di altri individui che potrebbero trovarsi in situazione di bisogno.

Pensa di essere tu al loro posto.

Il bisogno di sangue e dei suoi componenti è in costante aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione e di cure sempre più numerose e nuove. Il sangue è indispensabile per moltissime terapie e non solo nelle situazioni di emergenza. Non puoi sapere a chi doni il tuo sangue, ma sappi che la tua donazione è destinata a molti tipi di malati, a quelli oncologici e alle persone che hanno emorragie importanti per traumi, interventi chirurgici, tra cui i trapianti, o durante il parto.